Essekei

Riordino il mio Brainstorming

A modo mio – Introduzione

Nel precedente post ho spiegato a grosse linee quello che mi ha spinto a intraprendere un percorso di miglioramento fisico, mentale e spirituale della mia persona e non volutamente del mio ambiente, ma questo sarà un argomento futuro…. Tornando a noi come avevogià spiegato sono un cardiotrapiantato che ha saputo prendere la rincorsa da questa esperienza per portare un miglioramento nella propria vita. La mia situazione clinica dopo 5 anni dall’operazione è relativamente stabile, ci sono alti e bassi, ma nessun disturbo che impedisca una vita normale, però la mia normalità è differente rispetto a una persona normale, ci sono regole da seguire e abitudini da non dimenticare, fanno parte dell’esistenza di un trapiantato come respirare sta per una persona normale.

Ora non vado nel dettaglio di queste regole, ti basti sapere che il cuore al momento è denervato non funziona come un cuore normale anche se all’apparenza batte alla medesima maniera e ha la stessa funzione. Da come mi è stato spiegato non avendo le terminazioni nervose attive la sua risposta in battiti e rallentata rispetto a un cuore normale, in pratica il battito si autoregola e viene condizionato esclusivamente a livello ormonale. Ora i dettagli non li so non essendo cardiologo. Il mio sapere si limita all’esperienza acquisita in questi anni e si racchiude in due punti cardini, sui quali viene basato ogni workout fatto.

Cardine 1

Come già accennato il cuore è denervato, la sua risposta in termini di battiti rispetto alla reale necessità è rallentata. In una sessione cardio normale di norma il battito si stabilizza su una frequenza ottimale dal 5° al 7° minuto di esercizio. Di conseguenza ogni allenamento fatto viene pianificato con una salita di intensità graduale per i primi 10 minuti, per poi continuare con un intensità normale agli altri. Stessa cosa vale per la conclusione dell’allenamento, dove la fase di de affaticamento viene eseguita gradualmente e con tempistiche di circa 10 minuti.

Cardine 2

il battito massimo raggiunto durante l’allenamento non è uguale a una persona sana, di norma il battito massimo di un cardiotrapiantato dovrebbe essere 1/3 più basso rispetto a una persona di pari eta sana. In questo campo però si va un po a tastoni data la natura non nota e certa del tutto, quindi per non sbagliare mi sono sottoposto alla prova sotto sforzo con consumo d’ossigeno per poter avere un quadro completo del tutto con un punto di partenza.

P.s. mio consiglio è quello di fare questa prova anche alle persone sane non è invasiva e i risultati vi diranno il vostro esatto stato di salute, e come procedere per miglioralo.

Conscio che la semplice autodiagnosi empirica dei diti sulla carotide per sentire il battito fosse da escludere a priori, nasce l’esigenza del fitness-traker con monitoraggio del battito cardiaco, il quale è la base per il monitoraggio dell’attività fisica, ma anche della mobilità generale. Di produttori ormai c’è ne sono moltissimi. Sinceramente ne ho provato diversi e quelli che preferisco sono Garmin e Apple. I due si differenziano per stile e funzioni, ma la base del monitoraggio in entrambi i casi risulta ottima.

Aumentare il solo movimento con sessioni di fitness non serve a nulla se non vi è una adeguata e un controllo costante dei macro nutrienti e calorie tramite un diario alimentare. Vi può bastare un quaderno, molti sfruttano fogli di calcolo elettronico, ma c’è anche una infinità di App che danno questo servizio. Se usate Garmin come traker il più comodo sicuramente è MyFitnesPal (MFP), mentre su Apple Watch la miglior scelta sicuramente è LoseIt! La scelta è soggettiva e ne parlerò in un post futuro sulle diverse peculiarità dei diversi software. ti basti sapere che alla base c’è il rendersi conto di cosa e quanto si mangia, perché non c’è ne rendiamo conto, ma durante il giorno tra spuntini, pasti principali, sfizi, voglie, aperitivi la quantità di calorie è enorme e qui entra prepotente il discorso della regolazione delle calorie.

Ora sai che bisogna muoversi e bisogna saper mangiare, ma quello che probabilmente non sai ancora e come farlo e in più che ci sono diversi metodi e protocolli per poter ottimizzare tutto ciò per raggiungere l’obbiettivo non con meno fatica, ma sicuramente più tranquillamente rispetto a tutto quello che ti hanno detto fin ora su diete, cure dimagranti, fitness e altro….

Riepilogando il mio consiste nel avere la visone completa della propria forma fisica, mentale e spirituale, parametrizzarla per quel che si può e darsi degli obbiettivi intermedi tali da poterli raggiungere semplicemente senza andare in frustrazione.

Faro dei post singoli per argomenti trattati così da poter darti una visione completa del metodo, ma avrai la possibilità di analizzare le sue macro aree.

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