Essekei

Riordino il mio Brainstorming

Apple Vs Garmin

L’era del analogico è ormai un romantico ricordo di qualche anno fa e non sto parlando della fotografia, dove il passaggio è stato netto, dalla pellicola siamo passati a sensori che scaricano tutto su schede di memoria. Sto parlando della possibilità del piccolo, medio utente appasionato di sport che vuole valutare la propria forma fisica e i progressi che sta ottenendo.

Fin poco tempo fa ci si basava su pochi parametri analogici che ci davano una sommaria valutazione di come effettivamente è la nostra forma fisica. Questi parametri fondamentali erano: tempo, ripetizioni, distanza, elevazione e battito cardiaco rigorosamente calcolato appoggiando le due dita sulla carotide.

Oggi di i parametri per monitorare le nostre attività di non sono cambiate, ma la raccolta dati è diventata molto più semplice e per certi versi molto più accurata, ma non precisa. to parlando dei Fitnes o personal . Nati come semplici contapassi, evoluti in bracialetti alla moda per poi diventari veri e propri smartwatch con tanto di telefono integrato e app di qualsiasi tipo.

La frase del molto più accurata, ma non precisa, magari ti avrà lasciato perplesso, ma la realtà è che non tutti siamo uguali e la precisione si ottine solamente in un ambiante controllato e delimitato con strumenti specifici, calibrati sulla persona e l’ambiene. Il classico tracker per quanto tecnologico lui possa essere ci da un indicazione di massima dei parametri, ma non son da prendere come verità assoluta.

Ora non voglio innoltrarmi in lunge discussioni su quale tracker sia meglio o quale è più  figo degli altri, vorrei solo fare una considerazione sulla mia passata esperienza con diversi tracker e ho scelto due produttori per descrivere le due categorie principali.

con il suo iconico Watch lo smartwatch per eccellenza con la sua vastità di app e funzioni, si rivela un vero e proprio compagno di allenamento e motivatore per l’attvità fisica e la salute in generale. La sua precisione è notevole, le sue caratteristiche al di sopra di molti, pecche principali la mancanza di integrazione con sensori esterni come termometri, cadenziometri o rivelatori di velocità. Fa il suo dovere, ma per lo sportivo più esigente che vorra sapere ogni minimo dettaglio del propri allenamento non è l’ideale. Al suo pro si deve dire che il sistema motivazionale a anelli funziona veramnete bene e ti motiva nel chiudere le sfide quotidiane, settimanali e mensili.

dal lato suo è tra le aziende che ha puntato sulla molteplicità dei dati raccolti durante l’allenamneto per fornire all’utente finale un esperienza di allenamento professionale e detagliato. La possibilità di collegare sensori esterni espande di molto l’utilizzo e il dettaglio dei dati raccolti, basta pensare in un giro con la propria MTB si può avere in dettaglio la cadenza di pedalata, la potenza di pedalata, la velocità alla ruota. Per l’utente medio questi parametri possono essere solo un mero vanto di orgoglio con gli amici, ma per un utente che anche da dilettante o amatoriale vuole affrontare delle gare ha la possibilità di verificare nel dettaglio gli allenamenti fatti e poter intervenire per colmare le lacune.

Il mio setup prevede l’uso h24 dell’ per la sua versatilità è facilità di utilizzo. Il Garmin lo utilizzo esclusivamente per i miei giri in MTB e le escursioni lunge, data la sua durata di batteria infinita e il collegamento con i sensori di cadenza e temperatura. Per un periodo lo usavo anche come tracker principale, ma il calcolo delle sui garmin è sempre esagerato e il conteggio dei passi non sempre e accurato.

Ci son altri molti dettagli che possono far pendere la decisione tra uno o l’altro o addirittura nessuno dei due, magari passando a un Samsung o Suunto o ancora Polar, questo sta in te segliere quello che più ti si addice, anche per il software che ci può essere ditro e la possibilità di rivedere gli allenamenti sul web.

Se decidi di prenderne uno prendi quello che ti piace di più che si abbini meglio alle tue esigenze e che ti dia la giusta motivazione per non fermarti al primo ostacolo o cedere alla pigrizia…

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